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Sito Web Avvocato: 7 Errori da Evitare

Sei un Avvocato e vuoi avere più informazioni sul sito web?
In questa guida parleremo dei 7 errori più comuni che vediamo nei siti degli Avvocati.
Molti errori sono da considerarsi madornali, in quanto fanno perdere all’Avvocato contatti, clienti e fatturato.

Vediamoli insieme.

Sito Web Avvocato: 7 Errori da Non Fare

sito web avvocato

Errore N.1: Sito Web Vetrina

La maggior parte degli Avvocati in Italia ha un sito vetrina.

Cos’è un sito web vetrina? E’ un sito dove dici chi sei, cosa fai e mostri in evidenza i tuoi contatti. Fine

Questa tipologia di sito web non serve assolutamente a nulla.
E lo sai perché? Perché le persone di natura sono egoiste.
Non gliene frega nulla di quello che fai o sei.

I clienti e potenziali sono interessati solo ad una cosa: risolvere i nostri problemi.
Tu risolvi dei problemi? Sì? In che modo?
Capisci che in questo modo cambia tutto?

Ti metti a disposizione del cliente risolvendogli un problema specifico, non ti proponi solamente chiedendogli magari una richiesta di preventivo.
Il preventivo glielo farai in un momento successivo.

Prima si intercetta il potenziale cliente con del contenuto di valore, poi se lui lo richiede esplicitamente, gli fornisci un eventuale incontro con te o direttamente un preventivo.

In questo articolo parleremo di una tipologia di sito che usiamo noi di PromozioneAvvocato all’interno del nostro sistema per acquisire contatti di potenziali clienti.
Stiamo parlando del blog.

Il blog (a differenza del sito “vetrina”) è un sito parlante, che evolve nel tempo ed è predisposto a creare contenuti unici, di valore e utili per i tuoi potenziali clienti.

Se sei interessato/a ad avere maggiori informazioni circa la costruzione di un sito web, non ti preoccupare, ti aiutiamo noi. Contattaci.

Errore N.2: No Contenuto, No Clienti

Come facciamo quindi a sapere se il tuo sito web è un sito vetrina oppure un sito web di contenuto?
Semplice. Hai scritto dei contenuti utili che risolvano un problema specifico?

Se la risposta è sì, bene! Continua così, stai facendo un bel lavoro.
Se la risposta è no, corri subito ai ripari.
Quello che ti consiglio di fare è creare un blog.

Un blog è un luogo “virtuale” dove inserirai i tuoi articoli.
Una volta creato il blog, quello che devi andare a fare è capire cosa cercano gli utenti sul web (ovviamente deve essere qualcosa che a te interessa).

Non basta scrivere solamente contenuti.
Devi scrivere contenuti che le persone cercano su Google.

Errore N.3: Sito NON Seo

Come facciamo a sapere se il sito è Seo o no?
Esistono 2 strategie molto pratiche.

  • Scrivi su Google una “parola chiave” o piccola frase.

seo per avvocatiTi anticipo che esistono su Google 2 tipologie di “parole chiave” (in inglese keyword) che l’utente può digitare, e sono:

  1. parole chiave informazionali (ad esempio “come fare a”)
  2. parole chiave commerciali (ad esempio “avvocato penalista milano”).

Perché si intendono “commerciali” quest’ultime?
Perché l’utente non sta cercando informazioni, l’utente sta cercando un avvocato penalista a milano.

Ovviamente le parole chiave di tipo commerciale sono più competitive delle informazionali.

Soprattutto se sei agli inizi, ti consigliamo di fare SEO per le keyword informazionali (c’è meno competitività) e investire qualche soldino in Google Ads (ovvero la pubblicità su Google) per le keyword commerciali.

Torniamo a parlare del Sito non Seo.
Per sapere se il tuo sito è o non è in ottica Seo dobbiamo capire prima di tutto che cos’è la Seo, giusto?

Cos’è la SEO? La SEO è l’attività volta a far sì che una tua pagina web sia in 1° pagina su Google su determinati intenti di ricerca da parte del tuo potenziale cliente.

Esempio? Sei un avvocato specializzato in diritto commerciale a Torino.
Ti piacerebbe essere in 1° pagina per la parola chiave “avvocato di diritto commerciale a Torino”?
Io penso proprio di sì!

Cos’è invece la pubblicità su Google (detta anche Google Ads)?
Hai presente quando scrivi una parola o una piccola frase su Google e di fianco ai risultati che vedi leggi “Ann.”?
Ecco, quelli sono annunci pubblicitari.
Questo significa che una persona sta pagando Google affinché faccia andare una pagina web specifica in 1° posizione su Google.

  • Ed ecco la 2° strategia per capire se il tuo sito è in ottica Seo oppure no.

Ecco cosa devi fare:

analisi parole chiave

  1. Vai sul pannello di Google Ads (clicca qui). Se non ti sei ancora registrato, fallo subito, è gratis!
  2. Una volta entrato dentro il pannello di Google Ads, clicca la chiave inglese che vedi in alto a destra
  3. Clicca su “Strumento di pianificazione delle parole chiave”
  4. Ora, sotto a “Individua nuove parole chiave”, scrivi alcune parole chiave che probabilmente il tuo pubblico potrebbe cercare su Google.
  5. Una volta inserite alcune parole chiave, clicca su “Inizia”
  6. Così facendo vedrai finalmente le parole chiave che digitano le persone e i volumi di ricerca mensili.

Queste informazioni sono di estremo valore.
Vedi cosa le persone digitano su Google simili alle parole chiave che tu hai inserito (io, ad esempio, ho inserito “avvocato divorzista” e “avvocato matrimonialista”) e soprattutto vedi i volumi di ricerca mensili.

Ti dirò di più. Puoi vedere anche i volumi di ricerca mensili in una specifica area.
Io infatti ho scelto come zona geografica la città di Roma.
Davvero uno strumento molto potente.

Lo sai che il 90% degli Avvocati in Italia sta commettendo questo errore allucinante?
Scopri se lo stai commettendo anche tu!

Errore N.4: Mobile Friendly?

Il tuo sito è ottimizzato per il mobile? Il tuo sito si può tranquillamente visionare e navigare con un telefono cellulare?

Perché se così non fosse, hai un grande problema.

Ricorda: immagina il tuo cliente con il telefono in mano.
Ti condivido gli accessi da mobile di un sito di un Avvocato che seguiamo.

sito mobile

Come vedi, circa l’80% degli accessi (245.000 mila accessi) ha navigato con il cellulare.
Il 17% con il PC e solo il 2,55% con un Tablet.

Ora capisci quando diciamo “Immagina di avere il tuo cliente con il cellulare in mano?”
Come fai a capire se il tuo sito è in versione mobile?

Niente di più semplice!

  • Vai sul tuo sito
  • Pulsante destro del mouse e clicca su “Ispeziona”

Questa, ad esempio, è una parte della nostra Homepage del nostro sito PromozioneAvvocato.itsito studio legale

In genere, i temi dei nuovi siti sono mobile friendly già all’origine.
Un controllo generale però non guasta mai.

Se invece hai già un sito e non è in versione mobile, devi correre subito ai ripari.
Noi ti possiamo aiutare. Contattaci.

Non puoi assolutamente perdere clienti solo perché hai un sito vecchio non ottimizzato per la versione mobile.

Anche perché così facendo:

  • Google lo scopre e ti penalizza (se stai facendo Seo)
  • Gli utenti escono dal tuo sito perché è di difficile navigazione

In buona sostanza, stai perdendo traffico, clienti e fatturato.

Errore N.5: Sito Web Lento a Caricare

Altro errore madornale, il sito è lento, terribilmente lento a caricare le pagine.
Le persone, specie se navigano il tuo sito dal cellulare, non hanno in genere una connessione molto potente.

Calcola che ancora oggi, la maggior parte delle persone che naviga con il telefono cellulare sono con una connessione 3G.

Che cosa potrebbe succedere quindi?

  • il cliente si stufa ed esce dal tuo sito
  • il cliente una volta che uscirà dal tuo sito sarà perso per sempre

Come rimediare, quindi?
Esiste uno strumento molto valido che indica la velocità del tuo sito.
Basta cliccare questo link, inserire l’URL del tuo sito e cliccare su “Analizza”.

Una volta inserito l’URL del tuo sito, avrai un voto (da 0 a 100) per:

  • i desktop
  • per i dispositivi mobili

Il nostro consiglio è che per i desktop è meglio avere una votazione che da 90 a 100, mentre per i mobile va anche bene una votazione che va da 50 ad 89.
In generale, l’obiettivo è lavorare affinché il tuo sito raggiunga una votazione pari o superiore a 70.

Il sito deve essere agile, veloce, snello e orientato alla conversione utilizzando contenuti utili per il tuo pubblico target.

Errore N.6: Fatto il Sito Web, Finito il Lavoro

Uno degli Errori più grossolani che si fa, è pensare che, una volta messo online il proprio sito internet, il lavoro sia completato.
La verità è che il lavoro è appena iniziato.

Immagina di costruire un albergo. L’albergo è il tuo sito.
Una volta costruito dovrai preoccuparti su come portar gente dentro il tuo albero, corretto?

E perché per il sito non dovrebbe essere così?
Nel video qui sotto ti spiego come avere più traffico al sito web.

Ricapitoliamo fino a qui:

  • sì blog, no sito vetrina
  • crea contenuti utili per le persone creando degli articoli all’interno del tuo blog
  • crea contenuti di valore che vadano ad intercettare degli intenti di ricerca
  • per capire cosa cercano le persone su Google utilizza 2 strategie molto pratiche scritte sopra
  • utilizza la pubblicità su Google per competere con quelle parole chiavi più commerciali
  • sito web veloce e navigabile dai telefoni cellulari

In estrema sintesi, per avere clienti non basta avere un sito web.
Bisogna avere prima di tutto una strategia volta all’acquisizione contatti di potenziali clienti che “sbarcano” nel tuo sito web.

Errore N.7: Non Fare Pubblicità

Come abbiamo detto in questo video-corso, l’errore più grande che compie circa il 90% degli Avvocati in Italia è quello di non specializzarsi e di non analizzare la concorrenza.

In più, abbiamo creato la più grande guida in Italia sulla Pubblicità per Avvocati.

E’ di fondamentale importanza andare a studiare i competitor, in che modo si posizionano (sempre se lo fanno) e in che modo poi comunicano.
In un mercato competitivo come il nostro, tu come Avvocato devi diventare esperto in una specifica materia.
Così facendo sarai considerato esperto e autorevole negli occhi di chi ti dovrebbe scegliere.

Non basta essere esperti in una data materia per scelta personale, quello che devi andare a fare è analizzare il mercato dove competi (local o nazionale che sia)

Se sei un avvocato specializzato in diritto ambientale a Napoli, non basta comunicare la tua specializzazione.
Devi prima analizzare il contesto, il tuo mercato competitivo.

Ci sono altri avvocati esperti in questa data materia? Sì? Cosa comunicano?
Se le persone associano già un altro avvocato alla parola “avvocato ambientalista a Napoli” sei spacciano.
Ti consiglio di cambiare categoria.

Lo sai che il 90% degli Avvocati in Italia sta commettendo questo errore allucinante?
Scopri se lo stai commettendo anche tu!

Devi diventare esperto e rilevante in una categoria specifica ma soprattutto libera nel mercato.
Se nel tuo mercato ci sono troppo competitor, cambia categoria.
Non hai né i soldi né il budget per fare cambiare idea alla persone.
Neanche le multinazionali riescono a fare cambiare idea alle persone. Neanche spendendo milioni di euro in pubblicità.

Una volta definito il tuo posizionamento specifico nel mercato e creato il tuo blog, quello che devi andare a fare è adottare delle strategie pratiche per portare traffico al tuo sito web.

Esistono degli step molto pratici affinché un utente che non ti conosce diventi un potenziale cliente che vuole prenotare un appuntamento da te.

Abbiamo più volte parlato della regola 7+7+1 ovvero intratteni almeno 7 ore il tuo utente per almeno 7 luoghi “virtuali” differenti.
Ovviamente bisogna iniziare da un punto di contatto: il sito web.

Il sito web vedilo un po’ come la casa dove inviterai i tuoi ospiti (i tuoi potenziali clienti).
Abbiamo creato il sito web? Bene!
Ora non ci resta che invitare (o meglio attrarre) potenziali clienti all’interno del nostro sito web.

Ma come si fa ad attrarre potenziali clienti all’interno del sito web?
Esistono diverse strategie volte all’acquisizione di possibili potenziali clienti.

Prima di far questo, bisogna rispettare alcune regole affinché le persone nel sito ci entrino e non escano più.

Ripetiamo queste caratteristiche “oggettive”:

Sito veloce

Vedo troppi siti di Studi Legali lentissimi. Se vuoi calcolare la velocità del tuo sito ti consiglio di verificarlo al più presto.

Sito responsive per i mobile

Immagina il tuo cliente con il cellulare in mano.
Ovvero? Molti utenti (la maggioranza) navigano su internet con il cellulare.

Se il tuo sito non è in versione mobile (quindi non è facilmente navigabile anche con i telefoni cellulari) stai di fatto perdendo utenti che usciranno inesorabilmente dal tuo sito internet.

Vuoi capire se il tuo sito internet è anche per la versione mobile? Semplice, vai sul tuo sito, clicca il tasto destro del mouse e clicca su “ispeziona”.
In alto a destra troverai 2 quadratini: cliccali e vedrai alla sinistra del desktop del tuo PC la versione mobile del tuo sito.

Il sito deve essere di contenuto e non auto-celebrativo

Cos’è un sito di contenuto? La maggior parte dei siti degli Studi Legali sono i classici siti “aziendali”.

All’interno di questi siti trovi: chi siamo, dove siamo, cosa facciamo,stop.

Il mondo digitale funziona esattamente al contrario.
Un utente, nel 90% dei casi, cerca come risolvere un problema.

Le persone non ti conoscono (specie su internet) e devi tu andarle ad intercettare.

L’utente deve capire al volo cosa fai e come puoi aiutarlo

Anche qui esiste un altro problema di fondo. L’errore n.1 che compie circa il 90% degli Avvocati in Italia è proprio questo: non si specializzano.
Ho approfondito la questione in questo corso gratuito.

Gli Avvocati “tuttologi” non hanno vita lunga. Ben presto verranno spazzati via dagli Avvocati Specialisti.

La prima cosa che dovresti fare ancor prima di creare il tuo sito internet è individuare la tua nicchia, trovare la tua specializzazione.
Quello che mi piacerebbe che ti ricordassi è questo: il tuo sito internet deve essere uno specchio della tua specializzazione.

Devi avere un chiaro CTA

Cos’è il CTA? Il CTA significa in inglese ”call to action” o invito all’azione.

Cosa ci deve essere all’interno del tuo sito internet?
Un chiaro CTA ovvero:

  • Cosa vuoi che faccia l’utente dopo essere entrato all’interno del tuo sito?
  • Che compili una form? Che ti chiami? E’ doveroso farglielo sapere.
  • In ogni pagina del tuo sito internet dovresti mettere almeno 1-2 inviti all’azione dove reindirizzare gli utenti alla pagina contatti.
    L’utente che entra nel tuo sito deve capire in 3 secondi, in cosa sei specializzato/a e come puoi aiutarlo.

Devi intercettare l’utente

Come scritto sopra, l’utente non ti conosce ed il comportamento che fa su internet è digitare su Google informazioni per risolvere i suoi problemi.
Quello che devi fare è intercettare gli utenti sapendo prima che cosa cercano.

Ci sono degli ottimi strumenti per individuare quale siano le parole che gli utenti digitano.
Se quelle parole ti possono interessare, devi far sì che il tuo sito le intercetta.

Deve contenere un blog

Il blog fa tutta la differenza del mondo.
Perché? Perché un sito internet con 3 pagine (chi siamo, dove siamo, cosa facciamo) è una cosa, un sito con un blog dove ha molte pagine e che ognuna di esse tratta un argomento specifico punto per punto è tutta un’altra cosa.

Avere un blog ti rende autorevole. Ti faresti operare da un medico qualunque o preferiresti un medico che ha scritto diversi libri in materia, è andato in televisione e magari aggiorna costantemente il suo blog con le ultime ricerche inerenti alla sua specializzazione?

È tutta una questione di percezione. L’obiettivo di un Avvocato è lavorare sull’autorevolezza.
Così facendo i clienti arriveranno di conseguenza.

Prima abbiamo parlato della regola delle 7+7+1 ovvero intrattieni almeno 7 ore il tuo utente per almeno 7 luoghi “virtuali” differenti.
Mi raccomando: un punto di contatto alla volta.

Come avere più traffico al sito? Quali sono le strategie per portare traffico al sito? Quali sono le piattaforme per avere più traffico al sito?
Prima di parlarti ancora di quali sono queste strategie , bisogna aver chiaro che, per avere più traffico al sito, è fondamentale avere chiaro la regola 7+7+1.

Che cosa significa? Devi creare 7 ore di contenuto almeno 7 ore di contenuto in 7 punti di contatto e creare un contatto alla volta.
Ipotizziamo che un utenti digiti su Google una parola chiave informativa ovvero “come fare ricorso contro una multa”.

Tu hai un sito in ottica Seo, significa che hai creato una o più pagine specifiche dove spieghi come fare ricorso contro una multa.
Bene, ecco 1 punto di contatto: un post ottimizzato lato SEO

Ottimo lavoro. L’utente ti legge e magari ne vuole sapere di più.
Ti contatta e vuole un appuntamento con te.
Viene in ufficio e magari diventa pure tuo cliente. Il gioco è fatto!

Magari ti lascia il suo contatto ma non vuole l’appuntamento con te.
Inizialmente vuole solo avere informazioni.

Magari ti ha lasciato un contatto perché tu in cambio gli hai lasciato un e-book dove gli spieghi come fare ricorso.
Tu allora cosa potresti fare? Una volta che l’utente (che adesso non si chiama più utente ma contatto, in inglese si dice “lead”) ha scaricato il tuo ebook, potresti mandargli delle email a carattere informativo.

Magari gli puoi mandare anche delle email dove ti proponi come avvocato “esperto di” e inviti il potenziale cliente ad un appuntamento in ufficio.

SoluzioneMulta ha fatto proprio così.

Crea nel tuo blog almeno un totale di articoli, guide, video che trattengano il tuo potenziale cliente almeno 7 ore.
Poi, senza trascurare nulla, passa ad un’altra piattaforma (es. Facebook, Youtube).
La prima cosa da andare a fare è capire bene quale luogo virtuale frequenta.

Per questo che è di fondamentale importanza capire il tuo pubblico: chi è, cosa fa, cosa vuole ecc.

Ipotizziamo che ora hai anche un canale Youtube.
Ottimo lavoro! Crea 7 ore di video su Youtube.

Ovviamente non subito, il marketing è un percorso!
Ma l’obiettivo è creare 7 ore di contenuto anche in questa piattaforma digitale.
Non mollare e vedrai che i risultati arriveranno.

Comunque resta il fatto che se sei agli inizi ti consiglio di iniziare a creare contenuti in ottica Seo utilizzando il blog come canale comunicativo.
I risultati arriveranno, non ti preoccupare.

Non sparare nel mucchio, ma dedicati solamente al tuo pubblico.

  • Quali sono i loro bisogni?
  • Cosa vogliono?
  • Cosa cercano?

Come scritto sopra, ci sono 2 strategie per vedere cosa la gente digita su Google.
Sai anche i volumi di ricerca. Puoi inserire anche il target geografico.

Vuoi sapere quante ricerche fa a Milano la parola chiave “come fare ricorso contro una multa”? Lo puoi fare.
Con il digitale puoi fare tutto. Niente è possibile.
Se capirai la potenza del digitale, hai vinto contro tutti. Gli altri non avranno change!

Creazione Siti Web per Avvocati

Arrivati fino a questo punto, mi auguro che se non hai ancora un sito web, dovresti subito crearlo.
Per creare un sito web ti serve tempo e costanza.

Se vuoi contattarci non ti resta che compilare la form contatti e un membro del nostro staff ti chiamerà per fissare un appuntamento completamente gratuito con noi.

Esempi di Siti di Avvocati

Esempi di siti di Avvocati ce ne sono diversi.
L’importante è che rispecchiano i parametri descritti sopra.

Un esempio di sito di contenuto orientato alla conversione è AvvocatoPermesso.it

Un buon sito, davvero!

Parla ad un pubblico molto specifico, crea contenuti di valore ed il sito è orientato alla conversione.

Se seguirai con impegno e dedizione tutti questi step non avrai nulla da temere.
Anzi.

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Sito Web Avvocato: 7 Errori da Evitare

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